Il progetto è dedicato alla conservazione dell’ululone appenninico, Bombina pachypus, anfibio endemico dell’Italia peninsulare e fortemente minacciato dal degrado e dalla scomparsa dei piccoli ambienti acquatici utilizzati per la riproduzione.
Nella Riserva Naturale Regionale Monti Navegna e Cervia, il Dipartimento di Scienze dell’Università Roma Tre, la Fondazione Bioparco di Roma e il personale della Riserva hanno sviluppato un programma integrato di conservazione in situ ed ex situ. Nei siti studiati, le principali minacce erano il prosciugamento precoce delle pozze riproduttive e l’alterazione degli habitat da parte di cinghiali e bestiame.
Tra il 2014 e il 2017 sono stati rilasciati complessivamente 67 giovani ululoni. Il monitoraggio tramite riconoscimento fotografico del disegno ventrale ha permesso di valutare il successo delle azioni di ripopolamento.
Servizi, interviste e approfondimenti dedicati alla conservazione dell’ululone appenninico.
RAI - Animali in città: Anfibi
RaiPlay - Animali in città, episodio dedicato agli anfibi
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Il progetto di conservazione dell’ululone appenninico
Rietinvetrina - Presentazione del progetto di conservazione
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Il piccolo ululone rischia di estinguersi
Il Punto Quotidiano - Approfondimento sull’ululone appenninico
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Si rinnova il patto a tre per evitare l’estinzione dell’ululone appenninico
Parchi Lazio - Riserva Naturale Regionale Monti Navegna e Cervia
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A Vallecupola il progetto di conservazione dell’ululone appenninico
Frontiera Rieti - Attività di conservazione a Vallecupola
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Riportati in natura 33 esemplari di ululone appenninico
Riserva Naturale Regionale Monti Navegna e Cervia - Prosegue il progetto di conservazione
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