Il progetto
Il biologging rappresenta uno strumento sempre più importante per comprendere l’ecologia e il comportamento della fauna selvatica. Attraverso l’impiego di dispositivi miniaturizzati, come radiotrasmettitori VHF, accelerometri, magnetometri e sistemi GPS, è possibile raccogliere dati dettagliati sui movimenti, sull’utilizzo dello spazio e sulle attività degli animali in ambiente naturale.
Le attività di ricerca si concentrano sull’applicazione di queste tecnologie a specie di anfibi e rettili, con particolare attenzione alle problematiche legate alla miniaturizzazione dei dispositivi e alla valutazione del loro impatto sugli animali. Lo scopo è ottenere informazioni utili alla conservazione delle specie senza comprometterne il benessere.
Nel corso del progetto sono state studiate diverse specie di anfibi e rettili minacciati, utilizzando approcci integrati di radiotelemetria, biologging e analisi del movimento.
Obiettivi
Le attività di ricerca mirano a:
- sviluppare e testare metodologie di biologging applicabili a piccoli vertebrati;
- valutare gli effetti dei dispositivi di tracking sul comportamento e sulle performance locomotorie degli animali;
- ricostruire i pattern di movimento mediante l’utilizzo combinato di accelerometri e magnetometri attraverso tecniche di dead-reckoning;
- descrivere l’utilizzo dello spazio, l’home range e le preferenze ambientali delle specie studiate;
- identificare i periodi di attività e i comportamenti associati alle diverse condizioni ambientali;
- fornire dati scientifici utili alla pianificazione di strategie di conservazione e gestione.
Risultati attesi
L’applicazione delle tecnologie di biologging consente di ottenere informazioni ad alta risoluzione sul comportamento degli animali, spesso impossibili da raccogliere con le sole osservazioni dirette.
I dati acquisiti permettono di:
- comprendere come anfibi e rettili utilizzano l’habitat nel corso della giornata e delle diverse stagioni;
- individuare aree chiave per l’alimentazione, il rifugio e la riproduzione;
- migliorare le conoscenze sull’ecologia delle specie minacciate;
- sviluppare protocolli di monitoraggio sempre meno invasivi;
- supportare programmi di conservazione basati su evidenze scientifiche.
Metodologie
Le ricerche integrano diverse tecniche di monitoraggio, tra cui:
- radiotelemetria VHF per la localizzazione degli individui sul campo;
- accelerometri e magnetometri per lo studio del comportamento e la ricostruzione delle traiettorie tramite dead-reckoning;
- dispositivi GPS per il monitoraggio spaziale ad alta precisione;
- sistemi armonici per il tracciamento di individui di piccole dimensioni;
- analisi statistiche e spaziali per la stima dell’home range e delle preferenze ambientali.
Conservazione
Le informazioni ottenute attraverso il biologging contribuiscono a migliorare la gestione delle popolazioni naturali e a definire azioni di conservazione più efficaci. Comprendere dove gli animali si spostano, quali habitat utilizzano e come rispondono alle pressioni ambientali è infatti fondamentale per proteggere specie sempre più minacciate dai cambiamenti climatici e dalla perdita degli habitat.
Pubblicazioni
- Nesi P., Toscani D., Guidotti M., Scaccia A., Macale D., Catoni C., De Pascalis F. & Vignoli L. (2026). To track or not to track? Evaluation of the influence of tracking devices on toads. Animal Biotelemetry.